Grosse novità, e finalmente buone, ottime novità.
Ho assistito un mio cliente nell’interlocuzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al fine di arrivare finalmente a sapere se siano ammissibili nella rendicontazione i costi sostenuti successivamente alla pubblicazione degli elenchi da parte dell’Agenzia delle Entrate e precedentemente all’incasso del 5 per mille medesimo.
La domanda sorgeva spontanea per ovvie ragioni; ci sono molte organizzazioni che hanno preso impegni e speso propri mezzi (alcune hanno chiesto anche anticipazioni bancarie) perché anche se lo Stato viene colpito da attacchi di letargia nell’erogazione, le emergenze sociali premono comunque.
Andando al dunque, nel giro di un solo giorno sono riuscito a farmi rispondere (via e-mail, dopo una cortese telefonata) dal dott Festa, Direttore Generale della Direzione Generale per il terzo settore e le formazioni sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che mi ha scritto
“le confermo che l’Associazione può rendicontare anche le spese sostenute nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione degli elenchi da parte delle Agenzie delle entrate e la data di erogazione del contributo, in attesa di ulteriori precisazioni da parte degli uffici interessati.”
Il dott Festa mi ha anche preannunciato che uscirà comunque un chiarimento su questa e su altre questioni peraltro più complesse da risolvere.
Ringrazio il dott Festa per la disponibilità e l’associazione – mantengo il loro anonimato per mia scelta – perché ha perseguito con tenacia il suo obiettivo.
Ah, se i cosiddetti organismi di rappresentanza del terzo settore avessero solo un grammo di questa tenacia!
Carlo Mazzini

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