Da quanto tempo sentite dire frasi del tipo … “profit e non profit si devono parlare”, “in fondo non sono così diversi …”, “… certo che se il non profit diventasse più efficiente e più professionalizzato …”?
Un insieme di banalità e falsità che rendono più credibile l’interlocutore quando giura che suo cugino ha visto gli alligatori nelle fogne di New York. Bene, queste perle di saggezza hanno riempito buona parte degli appuntamenti su questo tema negli ultimi 10 / 12 anni.
Gli amici di Assif, nella totale sconsideratezza data dalla loro giovane età, hanno ritenuto di farmi moderare un incontro / dialogo (non convegno) dal titolo “Due mondi, un futuro. Il mondo non profit incontra quello dell’impresa”. Andiamo oltre il titolo che come al solito è sempre un po’ sbagliato (quale non profit? quale impresa? quella che già collabora? quella che non conosce il non profit? …), e veniamo ai contenuti.
Riteniamo che si possa raccontare – con un quid di “visione” aderente alla realtà attuale – quali sono i veri rapporti attuali tra profit e non profit, cosa stia andando e cosa non stia andando. Le incomprensioni, le fatiche, le sorprese … Oltre a raccontarle “per esperienza”, vorremmo incontrarci e confrontarci con chi nel non profit ha vissuto occasioni di partnership con le aziende, per capire come ne è uscito: vincente? con le ossa rotte? si sono sposati?
Vi invito quindi ad andare sulla pagina del programma del sito di Assif; vi trovate relatori, temi, orari e luogo.
A martedì 26 giugno.
Carlo Mazzini
