Oggi è la volta del Codice del Terzo settore, pubblicato stasera (2 agosto 2017) nella Gazzetta Ufficiale come Decreto Legislativo 117/17 (lo trovate qui).
Da che parte lo afferriamo questa norma, la più importante, quella che riguarda tutti gli enti e tutte le funzioni di ogni ente, decreto legislativo di ben 104 articoli?
Credo che la domanda sia tutta qui, e la è tanto per chi come me la dovrebbe capire per poter dare servizi e prodotti formativi, informativi e consulenziali, quanto e ancor di più per gli enti e i loro amministratori.
Vogliamo leggerlo dall’articolo 1 in poi? Che noia, è persino preferibile un libro di Fabio Volo (forse!)
Vogliamo leggerlo a seconda di ciò che siamo? E’ un pò una gimcana dato che a parte alcune disposizioni che ci interessano per “tipo” di ente (ODV, APS …) poi le altre si applicano a tutti o quasi. Comunque questa lettura non è scorretta, anche se rischia di farci perdere il senso della norma.
Potremmo leggerlo per temi: lavoro, volontariato, contabilità, rapporti con associati, fiscalità, fundraising … Anche qui bisogna saper cogliere fior da fiore, e non è semplice, ma non possiamo pensare che leggere e capire (o anche solo intuire) un mostro di legge di questo genere sia un gioco da ragazzi.
Dovremmo comunque trovare un nostro algoritmo di lettura, questo sì, partendo dal generale e arrivando al particolare.
Come dire, ci aspetta un’estate di studio, nella consapevolezza che le decine di decreti, senza i quali il codice rimarrà lettera morta, dovranno essere scritti in un lasso di tempo non brevissimo (circa 1 anno e mezzo) e che quindi abbiamo ancora tanto da imparare e da capire.
Certo, la sensazione di stare sempre (dal 2014) in una terra di mezzo non ci tranquillizza molto. Ma questo legislatore e questa burocrazia abbiamo.
Facciamocene una ragione. Ora il nostro dovere è studiare e prendere le decisioni più opportune, senza diventare palafrenieri del potere ma forse senza neppure demonizzare tutto ciò che c’è di nuovo.
Il mio consiglio per ora (ma solo per ora, dato che grandi novità sono in vista) è fare riferimento alla già pubblicizzata Guida del Sole, altre seguiranno. Se l’avete persa in cartaceo, vi ricordo che potete acquistarla a € 2,69 online da qui
Carlo Mazzini
